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Referendum Costituzionale Confermativo dei giorni 22 e 23 marzo 2026

In questa pagina vengono pubblicate tutte le informazioni relative al Referendum Costituzionale Confermativo dei giorni 22 e 23 marzo 2026, in ordine cronologico (dal comunicato più recente).


Referendum Costituzionale Confermativo 22-23 marzo 2026

Comunicato del 5 marzo 2026

Modalità di Richiesta dei Duplicati e Aperture Straordinarie

Si informa che, A PARTIRE DA DOMENICA 8 MARZO 2026, gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale per il voto per corrispondenza in occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo al proprio indirizzo di residenza potranno richiederne un DUPLICATO a questo Consolato Generale d’Italia a Toronto.

La richiesta di duplicato potrà essere presentata di persona presso l’Ufficio consolare o inviata via posta (Consolato Generale d’Italia a Toronto, 136 Beverley Street, M5T 1Y5, Toronto, ON), via posta elettronica ordinaria, all’indirizzo toronto.info@esteri.it o via posta elettronica certificata, all’indirizzo con.toronto@cert.esteri.it.

Per informazioni in merito al rilascio del duplicato, a partire da domenica 8 marzo, è possibile contattare il numero di telefono dedicato:

 +1 437 419 3131, operativo da domenica 8 a mercoledì 18 marzo, dalle 9.30 alle 16.30; giovedì 19 marzo, dalle 9.00 alle 15.30 (non si risponde a quesiti relativi ai servizi consolari, né a richieste di appuntamento per servizi consolari diversi dalla richiesta di duplicato).

La richiesta – che può essere redatta utilizzando il modello disponibile qui – dovrà essere accompagnata da un valido documento di riconoscimento.

Gli elettori che richiederanno il duplicato del plico elettorale dovranno dichiarare di essere consapevoli delle responsabilità penali conseguenti al doppio voto, previste dall’art. 18, comma 2, della Legge 459/2001, secondo il quale: “Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei referendum, vota sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero vota più volte per corrispondenza è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 52 euro a 258 euro”.

Effettuate le opportune verifiche, questo Consolato Generale fornirà le necessarie indicazioni agli interessati per il rilascio del duplicato. Il duplicato potrà essere spedito all’indirizzo di residenza dell’elettore richiedente (se sussistono i tempi per la ricezione del plico) o rilasciato di persona, negli orari di apertura dell’Ufficio consolare.

Si ricorda che questa Sede, esclusivamente per il rilascio dei duplicati dei plichi elettorali, osserverà le seguenti aperture al pubblico:

  • dal 9 al 18 marzo, dalle 9.00 alle 17.00;
  • sabato 14 e domenica 15 marzo, dalle 9.00 alle 17.00;
  • 19 marzo, dalle 9.00 alle 15.30 per il rilascio dei duplicati (apertura fino alle 16.00 per la consegna delle buste preaffrancate contenenti la scheda votata).

Si ricorda, infine, che le buste preaffrancate contenenti le schede votate dovranno pervenire a questo Consolato Generale tassativamente entro le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026.


Referendum Confermativo 22-23 marzo 2026

Comunicato del 26 gennaio 2026

Opzione degli Elettori temporaneamente all’estero

 

Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).

Gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento delle prossime consultazioni referendarie ex art. 138 della Costituzione (22 e 23 marzo 2026), nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza a norma dell’art. 4-bis, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459.

Per ricevere il plico elettorale (contenente la scheda per il voto) all’indirizzo di temporanea dimora all’estero, i sopramenzionati elettori dovranno trasmettere DIRETTAMENTE al proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro mercoledì 18 febbraio 2026.

L’opzione (esercitabile tramite il modulo allegato o in carta libera) deve essere inviata al Comune di iscrizione nelle liste elettorali per posta, posta elettronica ordinaria o certificata. Alternativamente, può essere presentata a mano, anche da una persona delegata dall’interessato.

L’opzione, obbligatoriamente corredata di copia di valido documento d’identità dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo a cui andrà inviato il plico elettorale così come l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio. Essa deve inoltre contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza, ossia di trovarsi temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni) in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti oppure di essere familiare convivente di un cittadino che rientra nelle predette condizioni. Tale procedura si applica anche ai cittadini italiani iscritti all’AIRE temporaneamente dimoranti in una CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE diversa da quella di stabile residenza.

L’opzione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

È possibile revocare l’opzione presentata secondo le modalità di cui sopra entro lo stesso termine (18 febbraio 2026). Si ricorda infine che l’opzione è valida esclusivamente per la consultazione elettorale cui si riferisce.

 


Referendum Confermativo 22-23 marzo 2026 – Per cosa si vota, chi può votare, come e quando?

 

Referendum Confermativo 22-23 marzo 2026

Per cosa si vota? Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 10 del 14/01/2026 (GU Serie Generale n.10 del 14-01-2026), è stato indetto un referendum confermativo, ai sensi dell’art. 138 della Costituzione, della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare»
Come si vota? Il voto all’estero avviene per corrispondenza. Le schede dovranno essere rispedite al Consolato seguendo attentamente le indicazioni del foglio informativo presente nel plico elettorale ed utilizzando unicamente il materiale con esso fornito. Si raccomanda di non apporre alcun segno di riconoscimento sulle buste fornite per la restituzione della scheda votata (quali adesivi, nomi, firme, indirizzi e altro) e di non modificare a mano il post code.
Chi può votare all’estero? Gli elettori iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), che riceveranno direttamente il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza all’estero.

Gli italiani temporaneamente all’estero per almeno tre mesi, esclusivamente PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE, e i familiari con essi conviventi all’estero.

ATTENZIONE: l’elettore temporaneamente all’estero deve presentare apposita richiesta direttamente al Comune italiano di residenza ENTRO IL 18 FEBBRAIO 2026 per ricevere il plico elettorale. Maggiori informazioni su questo punto saranno fornite, su questa pagina web, non appena disponibili. 

Posso votare in Italia?  Gli elettori iscritti all’AIRE che intendano votare in Italia devono  comunicarne la volontà al Consolato di riferimento entro il decimo giorno  successivo all’indizione, ovvero il 24/01/2026. Tale volontà può essere   revocata sempre entro il 24/01/2026. Per maggiori informazioni, leggere attentamente il Comunicato del 15 gennaio, riportato di seguito.

 

Quando si vota?  In Italia si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Gli elettori all’estero votano in anticipo, per corrispondenza. I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza non oltre il 4 marzo 2026.

Saranno trasmesse in Italia per lo scrutinio solamente le schede votate recapitate all’ufficio consolare di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 locali di giovedì 19 MARZO 2026.

ATTENZIONE: gli elettori che ENTRO L’8 MARZO 2026 non abbiano ancora ricevuto il plico elettorale potranno contattare il proprio ufficio consolare per ottenere il DUPLICATO. Su questo punto, maggiori informazioni verranno fornite al momento opportuno su questa pagina web. 

19/01/2026

 


Comunicato del 15 gennaio 2026

VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO

E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA

Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza.

A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It. 

In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.

L’OPZIONE deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero ENTRO IL GIORNO 24/01/2026.

Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it), sia il modulo disponibile qui.

Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria (indirizzo toronto.info@esteri.it), per posta elettronica certificata [PEC con.toronto@cert.esteri.it].

La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.

La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.

La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO, i connazionali nella circoscrizione di Toronto possono rivolgersi a  toronto.info@esteri.it